Linea finita (orizzonte Gianluigi)

Linea finita (orizzonte Gianluigi)
Nastro Magnetico, registratore, voce;
durata 6 ore 46 minuti e 8 secondi, lunghezza nastro 4.630 metri

Linea finita è una scultura sonora. È una scultura sotto forma di nastro magnetico su cui è incisa una traccia audio. Esiste una formula geometrica per calcolare la distanza tra l’osservatore e l’orizzonte che sta osservando. Conoscendo l’altezza degli occhi di chi guarda rispetto al suolo è possibile calcolare la distanza tra l’osservatore e l’orizzonte:
Ignorando l'effetto della rifrazione atmosferica, la distanza dell'orizzonte per un osservatore sulla superficie terrestre è
    
d ≈ 112.9 h , {\displaystyle d\approx 112.9{\sqrt {h}}\,,} dove h è l'altezza sul livello del mare in chilometri.
Per una persona che ha l’altezza degli occhi rispetto al suolo a 1,70 m, l'orizzonte è a una distanza di 4,7 km.
La scultura consiste in una bobina di nastro magnetico per registrazioni audio lunga quanto la distanza tra l’osservatore e il suo orizzonte. Il punto di osservazione della persona ritratta, Gianluigi, è a 168 cm di altezza quindi si ha una bobina di 4.630 metri. Questa è stata a disposizione dell’osservatore per incidere la sua storia. Considerando una velocità di registrazione media Gianluigi ha avuto a disposizione un tempo di circa 6 ore 46 minuti e 8 secondi di registrazione audio.
Le bobine in commercio raggiungono al massimo una lunghezza di 1.100 metri. Per la scultura è stata realizzata una bobina su misura, andando a modificare anche l’impianto di registrazione e di ascolto.