Une âme

2025
Bronzo;
cm 44x23x25

Une âme è il calco in bronzo di un piccolo sgabello in legno realizzato dal padre dell’artista a metà degli anni Novanta. La fusione in bronzo ne conserva, fissandole nel tempo in un materiale resistente, le tracce d’uso impresse sul manufatto originale.

Lo sgabello ha accompagnato la vita dell’artista fin da quando era ragazzo: ha seguito la famiglia d’origine in alcuni traslochi e, più tardi, ha continuato a far parte della sua quotidianità quando l’artista ha formato una nuova famiglia. L’oggetto originale è tuttora presente nella sua abitazione e continuerà a trasformarsi lentamente con il passare del tempo, mentre la sua copia in bronzo rimarrà cristallizzata all’età di trent’anni.

Il titolo dell’opera nasce da una frase presente in London di Louis Ferdinand Celine:

« Elle est dure la peine qui monte des objets quand personne ne veut plus d'eux. On n'a ni défense, ni rigueur pour l'ameublement. La mort d'un ornement c'est la mort d'une âme. Un peu de grimace et de honte et c'est fini. »

(È duro il dolore degli oggetti quando nessuno più li vuole. Di fronte al mobilio non abbiamo né difese né fermezza. La morte di una suppellettile è la morte di un’anima. Una rapida smorfia di vergogna ed è finita.)